“Free Trucebaldazzi”, ovvero un nuovo inizio per il rap italiano
Ora devo spiegarvi perché questo video è in qualche modo perfetto:
- L’ambientazione urbana e gli scenari decadenti della periferia italiana fanno di Trucebaldazzi (nome notevole) la risposta bolognese a Fabri Fibra o Mondo Marcio;
- l’uso sapiente del bianco e nero e le zoomate con la telecamera degne della migliore tradizione del videoclip rap;
- le tematiche inerente la scuola e i problemi di chi non riesce a farsi capire e vede un mondo che trama contro di lui. In pratica il Renzo Bossi italiano;
- il look del Truce: catenona stile bling-bling, maglietta con la scritta Truce Baldazzi (ipotizzo lo stesso font della serie di videogiochi GTA), e in generale quella naturalezza con cui muove le braccia a tempo con la musica;
- il testo: rimarrà alla storia la prima frase di cui si capisce solo “A scuola” e “non mi capivano”, o altre perle di saggezza come “la mia gente vera è la gente negativa”;
- e infine un quesito che probabilmente non troverà mai una risposta adeguata: Ma dove cavolo guarda Trucebaldazzi?














Baldazzi non saprei, ma comunque truce è truce, decisamente O__O