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	<title>Commenti per Storia di un Minuto</title>
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	<description>Non dico proprio il primo della lista, ma neanche l&#039;ultimo degli stronzi</description>
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		<title>Commenti su Dimostrazione scientifica dell&#8217;inesistenza di Babbo Natale di Anonimo illuminista</title>
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		<dc:creator>Anonimo illuminista</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Feb 2011 17:52:21 +0000</pubDate>
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		<description>Ottima dimostrazione, ancora una volta la luce della ragione ha trionfato sulle menzogne e sull’ignoranza.

Smettiamola con l’ipocrisia del “Non priviamo i bambini dei loro sogni”. Babbo Natale è stato commercializzato negli anni ’40 dalla Coca-Cola, e oggi ha un businnes miliardario. Vogliamo ingannare bambini solo per compiacerci vedendoli “sognare in un giardino incantato” (come diceva De André)? La ricorrenza consumistica del Natale non ha bisogno di Babbo Natale, il donare è per me un atto bello così com’è, senza bisogno di far venire i regali da una fonte immateriale e inesistente.

Fate circolare questa dimostrazione tra i più giovani.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ottima dimostrazione, ancora una volta la luce della ragione ha trionfato sulle menzogne e sull’ignoranza.</p>
<p>Smettiamola con l’ipocrisia del “Non priviamo i bambini dei loro sogni”. Babbo Natale è stato commercializzato negli anni ’40 dalla Coca-Cola, e oggi ha un businnes miliardario. Vogliamo ingannare bambini solo per compiacerci vedendoli “sognare in un giardino incantato” (come diceva De André)? La ricorrenza consumistica del Natale non ha bisogno di Babbo Natale, il donare è per me un atto bello così com’è, senza bisogno di far venire i regali da una fonte immateriale e inesistente.</p>
<p>Fate circolare questa dimostrazione tra i più giovani.</p>
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		<title>Commenti su Parigi val bene una tavola di Marco Falà</title>
		<link>http://www.storiadiunminuto.net/2010/12/24/parigi-val-bene-una-tavola/comment-page-1/#comment-6343</link>
		<dc:creator>Marco Falà</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Jan 2011 14:29:16 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie mille David! Vorrà dire che da ora posso comunicare con voi anche solo in italiano! ahahaha</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie mille David! Vorrà dire che da ora posso comunicare con voi anche solo in italiano! ahahaha</p>
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		<title>Commenti su Parigi val bene una tavola di Un español nostálgico</title>
		<link>http://www.storiadiunminuto.net/2010/12/24/parigi-val-bene-una-tavola/comment-page-1/#comment-6318</link>
		<dc:creator>Un español nostálgico</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jan 2011 19:56:09 +0000</pubDate>
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		<description>Marco! No había visto este video, está muy chulo! Me gusta tu blog, y sobre todo la opción de traducirlo al español! :D Un abrazo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Marco! No había visto este video, está muy chulo! Me gusta tu blog, y sobre todo la opción de traducirlo al español! <img src='http://www.storiadiunminuto.net/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />  Un abrazo!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su “Free Trucebaldazzi”, ovvero un nuovo inizio per il rap italiano di joshuavox</title>
		<link>http://www.storiadiunminuto.net/2010/12/28/free-truce-baldazzi-ovvero-un-nuovo-inizio-per-il-rap-italiano/comment-page-1/#comment-6102</link>
		<dc:creator>joshuavox</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Dec 2010 12:59:33 +0000</pubDate>
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		<description>Baldazzi non saprei, ma comunque truce è truce, decisamente O__O</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Baldazzi non saprei, ma comunque truce è truce, decisamente O__O</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Però potevi chiamarti in un altro modo di epsych</title>
		<link>http://www.storiadiunminuto.net/2010/12/01/pero-potevi-chiamarti-in-un-altro-modo/comment-page-1/#comment-5873</link>
		<dc:creator>epsych</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Dec 2010 12:25:04 +0000</pubDate>
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		<description>non posso che giorie per questa ritrovata continuità nel riempire il tuo blog.post freschi di giornata come non si vedevano da tempo.sono contento ed al contempo compiaciuto perchè mi sento, in qualche modo, co-responsabile di questo riavvicinamento.le tecniche che ho utilizzato sono sicuramente poco nobili e non mi sento di vantami. si passa dallo sfracassamento dei coglioni carpiato, alla ripetizione ricorsiva di singoli concetti tipo:&quot;falà quand&#039;è che ritorni a scrivere sul blog&quot;(con cadenza di pochi secondi,un po&#039; come il compionamento della chitarra nella canzone sopra pubblicata).i concetti perdono di significato, le parole perdono i loro confini e tutto si mischia.il risultato è un suono esoterico che si espande, etereo, nell&#039;aria.dopo i primi cinque minuti si avvertono sintomi quali l&#039;intorpidimento delle gambe e nausea(anche se recenti studi collegano questi sintomi all&#039;assunzione di kebab in corsa e senza adeguata masticazione a supporto).in seguito i soggetti vengono colti da un sempre crescente senso di alienazione che viene, in breve, rimpiazzato da una pulsione omicida verso il genere umano tutto.come ultimo stadio il soggetto decide che i principali social network sono spersonalizzanti e ritorna a curare il proprio blog.questa è la storia di come marco ha ripreso a scrivere sul suo.o forse no.non tutte le informazioni da me riportate sono da considerarsi attinenti alla realtà dei fatti, ma in fondo cosa importa.spesso è bello cambiare idea e basta, senza necessariamente un buon motivo a supporto.del resto una volta, un mio amico, in un teatro a carpi, mi disse che il tipo scandinavo che aveva appena finito di suonare non era un gran che.ma poi cambiò idea.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non posso che giorie per questa ritrovata continuità nel riempire il tuo blog.post freschi di giornata come non si vedevano da tempo.sono contento ed al contempo compiaciuto perchè mi sento, in qualche modo, co-responsabile di questo riavvicinamento.le tecniche che ho utilizzato sono sicuramente poco nobili e non mi sento di vantami. si passa dallo sfracassamento dei coglioni carpiato, alla ripetizione ricorsiva di singoli concetti tipo:&#8221;falà quand&#8217;è che ritorni a scrivere sul blog&#8221;(con cadenza di pochi secondi,un po&#8217; come il compionamento della chitarra nella canzone sopra pubblicata).i concetti perdono di significato, le parole perdono i loro confini e tutto si mischia.il risultato è un suono esoterico che si espande, etereo, nell&#8217;aria.dopo i primi cinque minuti si avvertono sintomi quali l&#8217;intorpidimento delle gambe e nausea(anche se recenti studi collegano questi sintomi all&#8217;assunzione di kebab in corsa e senza adeguata masticazione a supporto).in seguito i soggetti vengono colti da un sempre crescente senso di alienazione che viene, in breve, rimpiazzato da una pulsione omicida verso il genere umano tutto.come ultimo stadio il soggetto decide che i principali social network sono spersonalizzanti e ritorna a curare il proprio blog.questa è la storia di come marco ha ripreso a scrivere sul suo.o forse no.non tutte le informazioni da me riportate sono da considerarsi attinenti alla realtà dei fatti, ma in fondo cosa importa.spesso è bello cambiare idea e basta, senza necessariamente un buon motivo a supporto.del resto una volta, un mio amico, in un teatro a carpi, mi disse che il tipo scandinavo che aveva appena finito di suonare non era un gran che.ma poi cambiò idea.</p>
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