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	<title>Storia di un Minuto &#187; Antonio De Meo</title>
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	<description>Non dico proprio il primo della lista, ma neanche l&#039;ultimo degli stronzi</description>
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		<title>Terrorismi sentimentali</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Aug 2009 13:29:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Falà</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio De Meo]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>
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		<description><![CDATA[Vi siete mai imbattuti, surfando su internet, nella sigla GDI? Beh, per chi non lo sapesse, GDI è l&#8217;acronimo di Global Domains International, società americana di hosting che, con mirabolanti slogan sul sito, promette di far guadagnare a chi sottoscrivesse un contratto con loro delle belle cifrette, tutto senza troppi sforzi. Non si tratta di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-924" title="gdi" src="http://www.storiadiunminuto.net/wp-content/uploads/2009/08/gdi.jpg" alt="gdi" width="200" height="300" />Vi siete mai imbattuti, <em>surfando </em>su internet, nella sigla GDI? Beh, per chi non lo sapesse, GDI è l&#8217;acronimo di <em>Global Domains International</em>, società americana di hosting che, con mirabolanti slogan sul sito, promette di far guadagnare a chi sottoscrivesse un contratto con loro delle belle cifrette, tutto senza troppi sforzi. Non si tratta di una truffa vera e propria, come magari uno penserebbe subito, ma un meccanismo ben rodato di marketing multi livello, cui però non corrisponde nessun servizio o prodotto.</p>
<p>In sostanza funziona così: io mi inscrivo e verso i soldi per l&#8217;hosting, attratto dalla prospettiva di guadagnare dei soldi in modi che in prima istanza non sono precisati; arrivato lì ti dicono che in realtà non c&#8217;è un modo per fare i soldi, ma solo l&#8217;accalappiamento di altre persone plagiate dalla prospettiva di guadagnare dei soldi e che io devo convincere o semplicemente indirizzare a sottoscrivere un altro dominio con loro. Quindi sostanzialmente la catena di San&#8217;Antonio fa sì che le cifre pagate siano ripartite secondo il meccanismo piramidale a chi è sopra nella piramide. Sicuramente un meccanismo efficientissimo perchè poco costoso e perchè coinvolge tutti i soggetti in gioco.</p>
<p>Detto questo, il meccanismo piramidale ha ormai invaso anche Facebook, ormai il <em>nonluogo</em> per eccellenza del cyberspazio. Sicuramente avrete visto le centinaia, se non migliaia, di gruppi che destano dubbi sulla loro autenticità. Cose del tipo <em>&#8220;mi spoglio se raggiungiamo i 10000 iscritti&#8221;</em> o più semplicemente <em>&#8220;tutta l&#8217;Italia su Facebook, battiamo la Francia&#8221;</em>; oppure il classico <em>&#8220;scopri chi guarda il tuo profilo su Facebook&#8221;</em>, o altre amenità simili.</p>
<p>Basta raggiungere tantissimi iscritti, e poi cambiare il nome del gruppo in quello che interessa a noi, oppure inserire un link in bacheca in cui si promettono guadagni facili. Sarà facile su 10000 persone trovare un credulone.</p>
<p>Io sto semplicemente raccontando cose che tantissimi siti spiegano per filo e per segno. Siti come <a href="http://lavorare-online-gdi.blogspot.com" target="_blank">http://lavorare-online-gdi.blogspot.com</a> che fa una bella descrizione del guadagno che può procurare questo lavoretto poco dispendioso:</p>
<blockquote><p>Va da sè che un ottimo modo per farsi conoscere, e magari guadagnarsi un bel pò di visite al proprio sito web è proprio quello di creare un proprio gruppo e cominciare ad invitare i propri amici. Il gruppo non deve essere per forza un gruppo di lavoro o un gruppo fatto apposta per promuovere il proprio sito.. basta un&#8217;idea, ad esempio un gruppo che raduni tutti i fan del tuo cantante preferito, o un gruppo che condivida con te un&#8217;affermazione bizzarra o famosa.. qualunque cosa va bene.</p>
<p>Se si crea un gruppo non attinente con il contenuto del proprio sito, mettere un link che punti a quest&#8217;ultimo non deve essere una cosa forzata, o ripetitiva, nè deve essere fastidiosa per gli altri membri che hanno aderito per tutt&#8217;altro motivo. Basta un post che con un pò di tatto inviti a dare un&#8217;occhiata anche ad altre cose (Ad esempio l&#8217;opportunità GDI, nel caso si sia iscritti) .</p></blockquote>
<p>Così l&#8217;<em>utente medio</em> di Facebook, spinto da un&#8217;impeto di rabbia, gioia, soddisfazione per qualche fatto di cronaca recente si iscrive a gruppi fatti solo per aumentare considerevolmente il proprio numero di iscritti nel giro di poche ore e plagiarne una piccola parte solo a fini di lucro.</p>
<p>In sostanza si compie in poche mosse il vero schifo di internet.</p>
<p>Un fatto di cronaca che ha sconvolto da un paio di giorni le mie parti è stato il modo brutale con cui 2 minorenni italiani di origine rom hanno provocato per una semplice scazzottata la morte di Antonio De Meo, 24 enne di Castel di Lama (AP).</p>
<p>Forse è il fatto di cui più si parla da queste parti i questi giorni.</p>
<p><a href="http://www.facebook.com/search/?q=alessio+minetti&amp;init=quick#/alessio.minetti?ref=search&amp;sid=541087578.957191906..1&amp;__a=1" target="_blank">Alessio Minetti</a>, utente Facebook che evidentemente riesce a captare dove va il sentimento comune riguardo a questi fatti, ha pensato bene di creare il gruppo <a href="http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=115503341889&amp;ref=mf" target="_blank">Antonio De Meo un&#8217;altra vita interrotta da una mano Rom..Iscriviti ! </a></p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-925" title="demeo" src="http://www.storiadiunminuto.net/wp-content/uploads/2009/08/demeo.jpg" alt="demeo" width="774" height="194" /></p>
<p>Tralasciando inutili considerazione sociologiche sul perchè la gente si iscriva a questi gruppi c&#8217;è da dire che il titolo, che pone l&#8217;accento sulla parola <em>rom</em> e sulla parola<em> iscriviti</em>, lascia pochi dubbi.</p>
<p>Beh, questo gruppo ha raggiunto in poco meno di 48ore quasi 2000 iscritti.</p>
<p>Del resto l&#8217;utente medio di Facebook come fa a non iscriversi di fronte alla scritta<em>:</em></p>
<p><em>6 Un Italiano indignato&#8230;&#8230;&#8230;..Iscriviti è ora di dire basta !</em></p>
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